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PER UNA NUOVA EDIZIONE DI NO AL SILENZIATORE
Nel 1994 la casa editrice TraccEdizioni ha pubblicato No al silenziatore, un libro che raccoglie le vignette di Handala disegnate da Naji al-'Ali, artista palestinese ucciso a Londra nel 1988.
Chi è Naji al-Ali?
Naji al-‘Ali nasce nel 1937 in un piccolo villaggio della Galilea che viene distrutto nel 1948. La famiglia di Naji al-‘Ali trova rifugio nel campo profughi di ‘Ain al-Hilwe, nel sud del Libano, dove tutt'ora risiede. Ancora molto giovane comincia a maturare il suo interesse per l’arte. Arrestato più volte a causa della sua attività politica, all’interno del carcere inizia a disegnare. Nel 1969 introduce il personaggio di Handala, pubblicandone la prima raccolta nel 1976. Handala, un bambino scalzo di un campo profughi, è il protagonista delle sue vignette e il portavoce delle esasperazioni popolari. L'arte per Naji al-‘Ali rappresenta un dovere in quanto strumento di lotta, attraverso cui denunciare non solo l’occupazione israeliana e la complicità degli Usa, ma anche le responsabilità dei governi arabi. Le sue posizioni non lo rendono particolarmente popolare in alcuni ambienti politici, anche palestinesi e, a partire dagli anni ’80, comincia a subire varie minacce. Nel 1983 lascia il Libano per il Kuwait. I burocrati palestinesi premendo sul governo kuwaitiano ottengono la sua espulsione nel 1985. Rifiutato da tutti i paesi arabi, si reca a Londra insieme alla moglie e ai figli. L’esilio forzato fornisce ancora più vigore alla sua lotta e le sue vignette vengono pubblicate contemporaneamente in varie parti del mondo arabo, dal Cairo a Beirut, da Abu Dhabi a Tunisi. Il 22 luglio 1987, a Londra, mentre si dirige verso il suo ufficio, Naji al-'Ali viene colpito dal proiettile di un sicario.
Chi è Handala?
Handala, il protagonista principale delle vignette di Naji al-Ali, ha come data di nascita il 5 giugno 1967: nasce a dieci anni e continua ad avere dieci anni. E’ l’età in cui Naji al-Ali lascia la sua terra; solo quando Handala tornerà in Palestina riprenderà a crescere. Non è un bel bambino paffuto e viziato, il suo nome è quello di un erba amara, i suoi capelli sono come spine, va in giro scalzo come tutti i bambini dei campi profughi, il padre è sconosciuto e la madre è la Nakba, la Catastrofe. Dal 1973 non mostra più il suo volto. Si volterà solo quando gli arabi sapranno recuperare la propria dignità e otterranno la liberazione della Palestina.
A vent'anni dalla morte dell’autore, le vignette di Naji al-‘Ali rimangono di estrema attualità: le responsabilità di Israele, degli USA e dei governi arabi, le guerre per il petrolio, la questione dei rifugiati sono sotto gli occhi di tutti. I campi profughi continuano ad essere abitati da tanti piccoli Handala.
Le copie di No al silenziatore sono esaurite da anni: per questo abbiamo pensato di organizzare una RACCOLTA FONDI PER UNA NUOVA EDIZIONE DEL LIBRO
Ci sembra importante ripubblicare il libro quest'anno in cui ricorrono insieme i vent'anni dalla morte di Naji al-'Ali e i sessant'anni dalla Nakba.
La casa editrice TraccEdizioni è disponibile.
Vauro, che ne aveva scritto l'introduzione nel 1994, è pronto a scriverne una seconda.
Abbiamo contattato Kasim Abid, regista di un film/documentario su Naji al-'Ali per proporgli di allegare al libro il dvd del suo film.
La somma necessaria è piuttosto alta, dobbiamo infatti raggiungere circa 8000 euro e per questo abbiamo bisogno del contributo di quante più realtà possibili. Occorrono 4.000 euro come anticipo per le spese della carta, le scannerizzazioni, la grafica delle prime bozze. 2000 per le seconde bozze e 2.000 per la stampa finale.
I proventi delle vendite saranno interamente devoluti ad associazioni, non a scopo di lucro, operanti a favore della popolazione palestinese nella striscia di Gaza. La nostra associazione si occuperà di informare tutti coloro che contribuiranno alla riedizione del libro circa la destinazione dei ricavi.
Per sostenere il progetto e raggiungere la somma necessaria si prega di versare i contributi sul c/c n° 000002016643 intestato alla Suttvuess soc coop presso il Monte dei Paschi di Siena, ag. N° 6
ABI: 01030 CAB:03206
Bban :L 0103003206000002016643
Iban : IT 45 L 0103003206000002016643
(da specificare nella causale: “Lo Sguardo di Handala per il popolo palestinese”)
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